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 La-miduna-12-febbraio-2017

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno». Mt 5, 20-22a.27-28.3334a.37

La-miduna-01-gennaio-2017

In quel tempo,
[i pastori] andarono,
senza
indugio, e trovarono
Maria e
Giuseppe e il
bambino, adagiato
nella mangiatoia. E dopo averlo visto,
riferirono ciò che del bambino era stato detto
loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle
cose dette loro dai pastori. Maria, da parte
sua, custodiva tutte queste cose, meditandole
nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando
e lodando Dio per tutto quello che
avevano udito e visto, com’era stato
detto loro. Quando furono compiuti
gli otto giorni prescritti per la circoncisione,
gli fu messo nome Gesù,
come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel
grembo. Lc 2,16 – 21

La-miduna-25-dicembre-2016

In quei giorni un decreto
di Cesare Augusto ordinò
che si facesse il censimento
di tutta la terra.
Questo primo censimento
fu fatto quando Quirinio
era governatore della
Siria. Tutti andavano a
farsi censire, ciascuno
nella propria città. Anche
Giuseppe, dalla Galilea,
dalla città di Nàzaret, salì
in Giudea alla città di
Davide chiamata Betlemme:
egli apparteneva
infatti alla casa e alla
famiglia di Davide. Doveva
farsi censire insieme a
Maria, sua sposa, che
era incinta. Mentre si
trovavano in quel luogo,
si compirono per lei i
giorni del parto. Diede
alla luce il suo figlio primogenito,
lo avvolse in
fasce e lo pose in una
mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio. C’erano in quella regione
alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo
la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria
del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo
disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il
popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore.
Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato
in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito
celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra
pace agli uomini, che egli ama». Lc 2,1-14

 

 La miduna 18 dicembre 2016

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Però,mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse:«Giuseppe, figlio di Davide,non temere di prendere con
te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiameraiGesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signoreper mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nomedi Emmanuele», che significa “Dio con noi”. Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa. Mt 1, 18 – 24

 La miduna 11 dicembre 2016

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere,
avendo sentito parlare delle opere del Cristo,
per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli:
«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo
aspettare un altro?». Gesù rispose loro:
«Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e
vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi
camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi
odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato
il Vangelo. E beato è colui che non trova
in me motivo di scandalo!». Mentre quelli se
ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni
alle folle: «Che cosa siete andati a vedere
nel deserto? Una canna sbattuta dal
vento? Allora, che cosa siete andati a vedere?
Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco,
quelli che vestono abiti di lusso stanno nei
palazzi dei re! Ebbene,
che cosa siete
andati a vedere? Un
profeta? Sì, io vi dico,
anzi, più che un profeta.
Egli è colui del
quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti
a te egli preparerà la tua via”. In verità io vi dico: fra i nati da
donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista;
ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di
lui». Mt 11, 2 -11

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In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino! ». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere

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